"Un pubblico!"
"Inaspettato e improvviso ci colpì il naufragio e per ignoto e misterioso contagio, o forse fu il destino oppure il caso, in questo teatro, a recitare, sprofondati siamo…"

William Shakespeare lo sapeva bene che spesso le cose grandi della vita accadono per caso.

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Scheda dello spettacolo:

Lazzaro, vieni dentro!

"Mistero allegro" di Giampiero Pizzol

con Marta Martinelli e Carlo Pastori, regia Carlo Rossi.
VINCITORE DEL BANDO 2011
Nei Vangeli, Lazzaro è protagonista della più drammatica e straordinaria avventura che un uomo abbia mai vissuto: trascorrere quattro giorni nel regno delle ombre. E poi tornare "di qua", grazie al miracolo del suo amico Gesù.

Lo spettacolo, attraverso un doppio registro, comico e drammatico, vuole essere lo specchio in cui questa antica vicenda si riflette e ci riflette con tutte le domande che ora e sempre ci portiamo dentro.

Perché se morire è difficile risorgere non è affatto semplice!

Lazzaro, per dirne una, una volta resuscitato non vuol saperne di dormire in un luogo chiuso. Perché lui è stato chiuso per ben quattro giorni in un sepolcro e se non fosse arrivato Gesù a tirarlo fuori, sicuramente si troverebbe ancora là. Per questo ora che è stato rianimato Lazzaro vive in cortile, tra le lenzuola e i panni stesi, e in casa proprio non vuol saperne di entrare, neanche morto. Anzi, neanche Risorto!
Sarà proprio Lazzaro, in una sorta di rivelazione a raccontare alla sorella Marta quel che ha visto e che si ricorda dell’esperienza strana e terribile del "viaggio nell’Aldilà". Marta si lamenta, perché in casa deve fare tutto lei, perché Lazzaro, che "prima" si rendeva utile alle faccende di casa ora se ne sta seduto in cortile e non fa più nulla da mattina a sera, e Maria… canta.
Canta sempre, Maria!

Il testo di Giampiero Pizzol, interpretato da Carlo Pastori nella parte di Lazzaro e da Marta Martinelli nel ruolo di Marta, racconta l’umanità e la tenerezza del rapporto tra loro e con la sorella Maria (presente solamente in forma di voce), e fa emergere l’umanità della figura di Cristo, che si incarna nella sua l’amicizia con Lazzaro.
Lo spettacolo, vincitore della seconda edizione del Bando I Teatri del Sacro, con debutto a Lucca nel mese di settembre 2011, è affidato alla regia di Carlo Rossi, attore della Filarmonica Clown e del Teatro De Gli Incamminati.

Marta Martinelli:

Attrice, si forma frequentando la Scuola Internazionale di Teatro di Milano diretta da Kuniaki Ida, e si diploma al Master di Teatro Sociale dell’Università Cattolica di Milano. Si specializza nel linguaggio della clownerie, del teatro sacro e del teatro sociale.
Vincitrice nel 2007 del premio per il miglior testo al Festival Nazionale del Cabaret, dal 2006 lavora nella compagnia Almadeira, di cui è co-fondatrice, realizzando spettacoli teatrali e conducendo laboratori in diverse realtà educative.
Dal 2009 con Almadeira porta in scena lo spettacolo "Le donne del Vangelo", tra i vincitori del Festival "I Teatri del Sacro".
Nel 2010 partecipa alla messa in scena dello spettacolo "Prima che venga notte" con Carlo Pastori, e vince con Almadeira il bando Experience con la produzione 2Qualcosa di eroico".

Carlo Pastori:

Attor comico e musicista, autore di canzoni per bambini, fondatore del Teatro D’Artificio, vive di teatro e musica dalla seconda metà degli anni '80. Fa parte del cast di Zelig dal 2000 al 2003 e porta in teatro una versione ambientata a Milano de "La Leggenda del Santo Bevitore" (DeSidera 2004) oltre a curare nel 2010 l’adattamento teatrale e la regia di "Prima che venga notte", tratto dai racconti di Marina Corradi.
E’ vincitore della prima edizione del premio "Franco Nebbia", a Milano nel 2006 e nel 2009 vince il Festival I Teatri del Mondo" di Porto S. Elpidio, con lo spettacolo "Monelli". Dal 2009 al 2011 è direttore artistico del Teatro Comunale di Limbiate, provincia di Monza Brianza.

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