"Un pubblico!"
"Inaspettato e improvviso ci colpì il naufragio e per ignoto e misterioso contagio, o forse fu il destino oppure il caso, in questo teatro, a recitare, sprofondati siamo…"
William Shakespeare lo sapeva bene che spesso le cose grandi della vita accadono per caso.
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con Carlo Pastori e Simone Curci, regia di Carlo Rossi
I bambini nascono come le poesie è un testo che mette in scena un paradossale esame di medicina, in cui il candidato spiega a un esterreffatto, accigliatissimo e buffo "superprofessore" che i bambini nascono, appunto, come nasce una poesia.
Tra gags e giochi di parole, con momenti di forte poesia e abbandoni ilari, il testo "funziona" come delicata esperienza di educazione sessuale e all'amore e come introduzione al mistero della creatività artistica.
Lo spettacolo:
Pastori avrà il compito di "far entrare" il pubblico dentro la storia raccontata, vestendo i panni del bidello Rizieri, custode della scuola, e sarà affiancato sulla scena da un altro attore comico: Simone Curci del duo "Carlo & Simone", nel ruolo del professor Lapislazuli.
Le canzoni di scena, manco a dirlo, sono scritte da Carlo Pastori.
