Ho quattro figli: Giacomo, Giovanni, Elia e Martino.
Ho iniziato a raccontare loro storie in musica fin da quando erano piccoli; Gliele cantavo per farli addormentare o per festeggiare una ricorrenza, un compleanno, una gita con gli amici, o, ancora, per raccontare loro la vita di un santo o l’importanza di mangiare la frutta, o di com’è bello arrampicarsi sugli alberi e giocare con la fionda.
O semplicemente per farli ridere.
Ho iniziato così: per sopravvivenza domestica.

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Scheda dello spettacolo:

Cavoli, monelli, animali & suonatori

lo spettacolo/concerto con le canzoni di Carlo Pastori.

Carlo Pastori è un cantastorie “specializzato” in canzoni per bambini. Il gusto di raccontare attraverso le sue canzoni, la voglia di “giocare” in scena utilizzando tecniche di animazione musicale e di coinvolgimento o semplicemente chiedendo ascolto per certe canzoni fanno di questo spettacolo/concerto un momento particolarmente adatto a creare un clima di festa con i bambini e con i loro genitori.

Divertirsi, partecipare, ascoltare.

Carlo, solo in scena, con l’aiuto di pochi oggetti, della fisarmonica e di qualche cappello, utilizza i brani del suo repertorio, frutto di un percorso decennale dedicato alla creazione di canzoni per bambini.

I brani che vengono proposti sono tratti dai CD prodotti e distribuiti da L’Oc’Allegra (Eurocompany) “CAVOLI A MERENDA”, “ANIMALI DALLA A ALLA ZEBRA”, “MONELLI (canzoni per bambini terribili)” e l’ultimo “BUONANOTTE AI SUONATORI”, frutto di un viaggio in Brasile, a contatto con una delle più interessanti realtà di accoglienza minorile di Salvador do Bahia.

Carlo Pastori canta i pezzi proposti dal vivo, accompagnandosi con la fisarmonica ed utilizzando le “BASI” dei CD.

Nel corso dello spettacolo sono previsti momenti di “PREPARAZIONE ALL’ASCOLTO”: durante le presentazioni dei brani vengono indicate le modalità con cui il pubblico è invitato a partecipare alla canzone che seguirà, talvolta col battito ritmico delle mani, altre volte con la ripetizione di ritornelli o di alcune parole, o addirittura con il coinvolgimento di alcuni bambini sulla scena per semplici coreografie che accompagneranno il brano.

Questo fa si che l’evento spettacolare non segua una “SCALETTA” fissa, che si ripete secondo uno schema ripetitivo (INTRODUZIONE/ESEGUZIONE), ma che, al contrario, si alternino momenti di grande divertimento ad altri in cui è richiesta maggiore concentrazione, modificando il repertorio proposto di volta in volta nel corso dello spettacolo a seconda del grado di coinvolgimento e della capacità di attenzione del pubblico.

Scaletta dello spettacolo
Si parte da un programma che comprende, in linea di massima i seguenti brani:

  1. FORTUNATO
    (dal cd MONELLI)
    Storia di un ragazzo che voleva stare tutto il giorno a letto e che la notte amava stare in giro a guardare il cielo, che ha trovato lavoro come “guardiano di stelle”
  2. COME TI CHIAMI?
    (dal cd MONELLI)
    Canzone gioco impostata sulla CONOSCENZA dei nomi, ma anche sulla capacità di ASCOLTO (i bambini devono ripetere il loro nome SOLO dopo averlo sentito elencare nella strofa). E se il mio nome non è stato detto? Non c’è problema… alla fine lo potranno dire tutti.
  3. NON TI LAMENTARE
    (dal cd BUONANOTTE AI SUONATORI)
    Ci sono 2 Brasili: uno ricchissimo e uno poveriiiiiiiiiiiissi- mo! Carlo è stato in quest’ultimo e ha imparato che i poveri, in Brasile, non si lamentano mai! Non perché siano stupidi, ma proprio perché cercano di non portarsi a letto le cose tristi e ogni mattina si svegliano contenti (anche perché lì c’è quasi sempre il sole…)
  4. L’ANATROCCOLO BRUTTO
    (dal cd ANIMALI DALLA A ALLA ZEBRA)
    C’era una volta un anatroccolo talmente brutto che non aveva neanche un amico. Nessuno voleva giocare con lui. Non aveva neanche la PLAY STATION. Ma uno non ha mica deciso lui come sarebbe nato, o no?
    Comunque non era un anatroccolo. Era un cigno meraviglioso!(la canzone, autobiografica, viene ballata da un gruppetto di bambini e alla fine arrivano anche i papà/cigni)
  1. VOLA CIGNO
    (dal cd ANIMALI DALLA A ALLA ZEBRA)
    E’ la fine della storia del brutto anatroccolo. E’ una ninna nanna. Ma è vietato addormentarsi!
  2. GLI ALBERI
    (dal cd CAVOLI A MERENDA)
    Qui tutti devono fare il gesto di arrampicarsi su un albero, ma PER FINTA. Non ci sono alberi veri, in teatro. Perché il teatro è un GIOCO. E’ proprio come quando i bambini giocano, che possono fare tutto, diventare altri personaggi, possono addirittura VOLARE. Ma per finta! Pensa che in Inghilterra, in Francia, in America, la parola “RECITARE” non esiste. Loro dicono “GIOCARE”…
  3. FIONDA
    (dal cd MONELLI)
    Uno dei giochi preferiti dai bambini, da sempre è NASCONDINO. Nascondersi, sperando di non essere visti, cercare di raggiungere la “tana”, oppure scovare gli amici che si sono nascosti riempiono pomeriggi interi. Ma la cosa più poetica del nascondino è sicuramente la CONTA che si fa per decidere chi dovrà stare "sotto". Carlo ne ha raggruppate un po’, da una valigia di ricordi. E sono le stesse che si ricordano tutti i suoi amici e che ancora adesso i bambini usano: SOTTO IL PONTE DI BARACCA… AMBARABA CICCI’ COCCO’ ETC. Canzone gioco: bisogna ripetere le parole CANTA, CONTA, BIONDA E FIONDA e battere le mani a ritmo 2 volte ogni volta che la parola cantata da Carlo finisce per "U".

Poi, via via che cresce il clima di attenzione e di coinvolgimento, Carlo decide se continuare con altri pezzi di coinvolgimento (IL BALLO DEL COWBOY, GNUCCHETE GNACCHETE, LA FITA DE BONFIM, LA SCIMMIA SANDRA, ALLI GALLI FUTBALL CLAB) oppure con altri più di ascolto (IVO, JASMIN, VECCHIA VOLPE, MARCELLINO, etc.)

Il brano conclusivo è ormai da più di un anno L’ANGELO SULLA COLLINA (A,E,I,O,U...Y) (dal cd BUO-NANOTTE AI SUONATORI). Il disco è dedicato a Padre Clodoveo Piazza, un sacerdote italiano che da molti anni dedica la sua vita ai bambini abbandonati dalle famiglie in Brasile. Padre Piazza la domenica carica i suoi “figli” su un vecchio pulman che guida lui e li porta tutti al mare. Proprio lì… dietro la collina. Poi lui si siede sulla spiaggia e li guarda. Ed è felice.

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2009 (c) il contenuto del sito (immagini, testi e suoni) è di proprietà di Carlo Pastori, artista regolarmente iscritto alla S.I.A.E.